OPPORTUNITY

da Meridiani Planum

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27.08.08 (sol-1633) FUORI DAL CRATERE

 

Dopo un anno passato all’interno del cratere Victoria, vi era entrato l’11 settembre 2007, Opportunity è risalito in superficie e ripreso la via per continuare l’esplorazione, alla ricerca di quei detriti che l’impatto che ha provocato il cratere ha scagliato tutto intorno per chilometri. L’analisi di queste rocce di provenienza sotterranea darà ulteriori nuove indicazioni sulla natura geologica del sito e sulla sua evoluzione storica.

Tutto quello che si doveva e poteva analizzare all’interno di Victoria è stato eseguito con successo. Gli strati analizzati hanno rilevato la loro lunga storia.  Croste di sabbia lasciate dal vento che si sono accumulate nel tempo per poi essere alterati al contatto di acqua salata, molto probabilmente proveniente dalla sottostante superficie. Una stratigrafia già incontrata in precedenza nei crateri più piccoli che il rover aveva esaminato in precedenza.

All’interno del cratere Opportunity ha sostato ed esaminato gli strati di un promontorio alto più di sei metri chiamato dai geologi Capo Verde.

Durante la manovra di risalita, la telemetria del rover ha segnalato un picco elettrico (scintilla?) proveniente dal motore della ruota anteriore sinistra. Questo tipo di segnale di guasto era già stato rilevato su Spirit poco prima che si avesse l’avaria al motore della ruota anteriore destra (era il 2006) con conseguente blocco della rotazione. Al momento le ruote di Opportunity stanno funzionando tutte, ma il segnale ricevuto preoccupa gli ingegneri che ora si aspettano una prossima avaria. Si tenga conto che le ruote dei rover hanno funzionato ben dieci volte oltre la garanzia di percorso prevista. Comunque i tecnici terranno alta l’attenzione sullo stato delle ruote di Opportunity al fine di non forzare in futuro i motori più del dovuto. Opportunity ha un’altra avaria allo snodo principale del braccio robotico che col tempo si è usurato, per questo tutti i movimenti sono eseguiti con il braccio parzialmente aperto in avanti, in una posizione che non pregiudica la visibilità ed il movimento. Entrambe i rover presentano pesanti segni dell’usura dei loro congegni, ma ad oggi restano ancora attivi e capaci di analizzare rocce e minerali, con quasi la stessa capacità operativa iniziale, e costituiscono una fonte preziosa di informazioni aggiuntive mai prevista dai loro costruttori.

 

(Copyright testi & fotocomposizioni - pianeta-marte.it - immagini NASA/JPL)

 

  
  Immagini da Victoria Crater
     

  

  • Il cratere Victoria in una immagine satellitare ad alta definizione del  Mars Reconnaissance Orbiter

  • Le baie esplorate da Opportunity

Images and additional information about the project are available from JPL at http://marsrovers.jpl.nasa.gov

and from Cornell University, Ithaca, N.Y., at http://athena.cornell.edu .