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04.07.07 (sol 1224) –
PRONTO A
SCENDERE NEL CRATERE
La NASA ha dato il
proprio assenso alla decisione del JPL di far scendere Opportunity all’interno
del cratere Victoria.
Dopo mesi
passati ad esaminare l’orlo del cratere per “fare scienza” e valutare la via
migliore d’accesso i tecnici che guidano il rover hanno deciso che l’accesso,
dalla gola chiamata Duck Bay, potrebbe significare la perdita del rover
in quanto poi potrebbe essere incapace di uscirne restando così imprigionato al
suo interno. Chiaramente sono stati valutati i rischi-benefici della decisione.
Infatti, l’ingresso del rover nel cratere, se coronato da successo, permetterà
lo studio degli strati profondi esposti ed appartenenti ad un periodo geologico
molto antico di questa regione marziana. Proprio l’analisi continuativa durante
la discesa di strati sempre più antichi permetterà di ricostruire con
approssimata esattezza la storia geologica di questa regione e l’influenza che
l’acqua ha avuto nella sua formazione.
Victoria è un cratere da
impatto scavato dall’impatto di un meteorite milioni di anni fa ed ha un
diametro di circa 800 metri. Duck Bay ha una pendenza
variabile da 15 a 20 ° e presenta una pavimentazione a tratti in grado di
sostenere il peso del rover ed una guida relativamente sicura.
Gli esperti sono sicuri che
se il rover non avrà problemi alle ruote sarà possibile farlo uscire nuovamente
(ovviamente se non resterà prigioniero di qualche trappola di sabbia) sempre che
tutte le ruote continuino a funzionare. I timori, infatti, sono legati
all’aumento di consumo elettrico del motore della ruota anteriore destra che
preluderebbe (così come già successo a Spirit) una prossima avaria del sistema.
Se opportunity dovesse perdere una sola delle ruote allora la sua uscita dal
cratere sarebbe veramente difficile.
(Copyright
testi & fotocomposizioni - pianeta-marte.it - immagini
NASA/JPL)
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