OPPORTUNITY

da Meridiani Planum

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08.06.06 Sol 843 – FUORI DALLA DUNA

Come già sappiamo, quando Opportunity si trovava a meno di un chilometro dal cratere Victoria, restava intrappolato (era il sol 833) nell’attraversamento di una piccola duna sabbiosa, apparentemente priva di pericoli. Il protocollo di sicurezza, inserito in memoria con uno degli ultimi software inviati, ha immediatamente fermato il rover non appena i sensori hanno registrato segnali di slittamento delle ruote. Basandosi sulle esperienze precedenti - il rover si era “piantato” l’anno scorso nell’attraversamento di “Purgatory Dune” – dopo aver valutato i dati telemetrici, il team a terra ha iniziate le manovre necessaria a liberare le ruote dal soffice terreno nel quale sono affondate (per fortuna non troppo in profondità). Il processo di estrazione è iniziato il sol 836 quando da terra è stato lanciato il comando a percorrere 5 m. Le verifiche hanno mostrato che in questa fase il rover si è mosso di – solo - 9 cm all’indietro. Il risultato apparentemente irrilevante in realtà ha infuso la sicurezza  di riuscire a liberare Opportunity, con una serie di tentativi – giornalieri – simili. E’ molto probabile che il rover si liberi completamenti entro i prossimi due sol e possa poi riprendere la via per Victoria,  su un percorso – speriamo - meno insidioso.

 

Nelle immagini sotto potete seguire il giornaliero progresso di Opportunity

 

(Copyright testi & fotocomposizioni - pianeta-marte.it - immagini NASA/JPL)

 

     

Da sinistra: sol 830 - 833 - 835 - 836 (azcam frontali)

     

Da sinistra: sol 837 - 838 - 839 - 840 (azcam frontali)

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Da sinistra: sol 836 - 837 - 838 (particolari ruote dalle azcam frontali)

 

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Da sinistra: sol 839 - 840 (particolari ruote dalle azcam frontali)

 

     

Da sinistra: sol 835 - 837 - 839 - 840 (azcam posteriori)

 

Opportunity si trova a meno di 1000 metri dal cratere Victoria, il cui diametro è di circa 800 metri. La differenza in dimensioni con il cratere Endurance è evidente.

Images and additional information about the project are available from JPL at http://marsrovers.jpl.nasa.gov

and from Cornell University, Ithaca, N.Y., at http://athena.cornell.edu .