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04.07.05 (sol 513) - OSSERVANDO “PURGATORY DUNE”
Con
grande felicità per il Team che controlla il rover, Opportunity si è finalmente
liberato dalla sabbia che lo ha tenuto imprigionato per più di un mese. "Purgatory
Dune" (la duna del purgatorio) così è stata chiamata la insidiosa duna che ha
intrappolato il rover per tanti giorni. Una volta libero il rover è stato fatto
avvicinare, con molta cautela e da un altro lato, ai solchi profondi dieci
centimetri lasciati dalle sue ruote nella sabbia, per cercare di comprendere
cosa vi sia di differente rispetto alle centinaia di dune attraversate fino ad
ora senza imprevisti. La lente d’ingrandimento del braccio robotico ha esaminato
con attentamente il materiale portato allo scoperto e gli altri strumenti hanno
analizzato con cura i materiali scoperti. La duna che ha intrappolato il rover è
alta circa trenta centimetri e larga 2,5 metri. Il rover ha percorso oltre 5.400
metri in 513 sol.
(Copyright
testi & fotocomposizioni - pianeta-marte.it)
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