OPPORTUNITY

da Meridiani Planum

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07.06.05 (sol 487) – FINALMENTE LIBERO!

Opportunity si è liberato dalla duna che lo ha tenuto intrappolato per più di un mese. Ora le sue ruote sono ad un metro dalla cresta in una posizione stabile.

 

I prossimi giorni saranno pieni di lavoro per il rover e per il team che lo guida, per cercare di comprendere cosa ci sia di differente nella duna che hanno incontrato, rispetto alle centinaia superate in precedenza senza difficoltà.

 

 (Copyright testi & fotocomposizioni - pianeta-marte.it)

 

 

     
 

Questo mosaico d'immagini effettuate dalla navcam del rover in seguito adattate al computer ci mostrano la posizione del rover relativamente alla duna nella quale è affondato. Ora i tecnici dovranno tenere conto di queste nuova inaspettata insidia e valutare con più attenzione il percorso del rover per cercare di evitare che si possa nuovamente insabbiare. Il termine insabbiare è comunque inadatto per il tipo di materiale che le ruote si trovano a calpestare. La polvere è finissima molto più simile alla cenere cha alla sabbia.

     

 

In questa mappa del sol 414 si vede il cratere “Erebus” che dista a soli 400 metri da dove si trova ora Opportunity. Passeranno sicuramente molti sol prima che il rover riprenda il suo viaggio, per scoprire quali differenze ci sono nella piccola duna che lo ha intrappolato rispetto a tutte quelle fino ad oggi superate senza difficoltà. Il nuovo percorso fino al cratere “Erebus” sarà fatto con molta prudenza e per questo si rimetteranno in atto tutte le procedure di sicurezza che erano state accantonate durante gli ultimi spostamenti. Tali procedure erano sembrate inutili per attraversare il deserto che si stendeva di fronte al rover ma ora si ritornerà all’antico e si cercherà di non superare più creste sabbiose ma di seguire un percorso che possibilmente segua i crinali delle dune. Si impiegherà più tempo ma in questo modo si dovrebbe evitare nuovi insabbiamenti. Una volta raggiunto il cratere Erebus senza incidenti si decideranno nuovi obiettivi.

     

Images and additional information about the project are available from JPL at http://marsrovers.jpl.nasa.gov

and from Cornell University, Ithaca, N.Y., at http://athena.cornell.edu .