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04.12.04
(SOL 308) –
STORIE DI MARE E
INONDAZIONI
Spirit e Opportunity hanno
doppiato la "boa" dei trecento giorni su Marte ed ora si stanno avvicinando allo
storico prima anno d'esplorazione. Un anno ricco d'emozioni e risultati. Ad oggi
i due rover hanno accumulato quasi sei chilometri di strada e scattato oltre
50.000 fotografie, muovendosi su e giù per le colline "Columbia", nel cratere di
"Gusev", ed esplorando l'interno del cratere "Endurance", nella piana di
Maridiani. E' proprio qui che sono state fatte le scoperte più importati,
scoperte che hanno già prodotto ( solo dall'analisi dei soli primi tre mesi di
dati!) undici relazioni a nome di 122 ricercatori su quello che ormai è da tutti
considerato il "Mare di Maridiani". Le rocce sedimentarie della zona in
cui è sceso Opportunity testimoniano di un pianeta estremamente diverso da
quello che vediamo oggigiorno. In questo luogo l'acqua allo stato liquido è
stata presente più volte, a cicli intermittenti ed ora ne satura la sua sub
superficie. La storia di queste inondazioni
cicliche è scritta negli innumerevoli
strati sedimentari che poi si sono trasformati in rocce che ora sono la prova
che un tempo nella pianura di "Meridiani" vi era acqua liquida. L'elevata
concentrazione di elementi chimici come la bromina e la clorina, la presenza di
grandi quantità di jarosite, sale e gessi, indicano chiaramente non solo che
l'acqua era presente ma che questa deve aver persistito per moltissimo tempo ed
in grande quantità. Le rocce parlano non ci sono dubbi! Molte pietre mostrano
strutture segnate da una miriade di microcavità laddove antiche formazioni
cristalline sono state sciolte dall'acqua lasciando spazi vuoti. Al contrario la
formazione d'innumerevoli concrezioni di ematite in sferule piccole e grandi
disseminate ovunque, ci mostrano quello che appare essere l'antico fondo di un
mare. Un grande mare salato e leggermente acido. Un mare nel quale si poteva
essere formata, senza ombra di dubbio, la vita. Le scoperte di Opportunity ci
hanno presentato un volto nuovo ed inaspettato di Marte. Ed un luogo nel quale
si dovrà ancora indagare e cercare perché proprio lì le probabilità di trovare
fossili marziani sono elevatissime.
(Copyright
testi & fotocomposizioni - pianeta-marte.it)
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