OPPORTUNITY

da Meridiani Planum

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28.07.04 – (SOL 181) – sempre piu’ giu’

 

Opportunity continua i suoi esami all’interno del cratere Endurance, dove la scoperta di grandi quantità di cloruri fa supporre l’antica presenza di un mare profondo e duraturo. Se non vi saranno pericoli gli scienziati sperano di poter esaminare anche la sabbia che depositata sul fondo del cratere per determinare se anch’essa è un residuo dell’antico mare.

 

Come già mostrato giorni fa a un mosaico creato da pianeta-marte.it, ora JPL ci mostra lo stesso mosaico a colori falsati per renderci ancora più visibili I campionamenti eseguiti da Opportunity durante la sua discesa sugli strati interni del cratere. Il fotomosaico è stati creato con immagini eseguite quando il rover si trovava circa 13 metri all’interno di Endurance, e ci mostra la fine polvere rossa (ossidi di ferro) che si forma quando il minerale di ematite viene finemente sminuzzato dall’azione del RAT. (Copyright testi & fotocomposizioni - pianeta-marte.it)

 

 

  

I fori eseguiti sono dall’alto : "Tennessee," "Cobblehill," "Virginia," "London," "Grindstone," "Kettlestone," e "Drammensfjorden." Opportunity ha eseguito questi fori nei sol: 138 (13 giugno 2004), 143 (18 giugno), 145 (20 giugno), 148 (23 giugno), 151 (26 giugno), 153 (28 giugno) and 161 (7 luglio). A ogni foro corrisponde un diametro di 4,5 millimetri circa. L’immagine in falsi colori, necessaria per evidenziare ogni particolare della superficie, è stata ottenuta sovrapponendo immagini ottenute con i filtri della Pancam con una banda passante di 750, 530, e 430 nanometri, ed è stata eseguita durante il sol 173 (19 luglio).

Lo sportellino dello spettrometro continua ad incepparsi

Gli scienziati sono molto attenti che lo stesso si apra prima di eseguire le misure

Images and additional information about the project are available from JPL at http://marsrovers.jpl.nasa.gov

and from Cornell University, Ithaca, N.Y., at http://athena.cornell.edu .