OPPORTUNITY

da Meridiani Planum

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16.04.04 (SOL 81) - ”BOUNCE” CONFERMA I METEORITI MARZIANI

 

 

Come già Pianeta Marte aveva preannunciato “Bounce” è una roccia “aliena” a Meridiani. L’ingrediente principale di Bounce è il piroxene, un minerale di origine vulcanica che non è presente nelle rocce fino ad ora analizzate, ne nella sabbia della piana che si trova intorno ad Opportunity.

La sua diversità chimica rispetto a quanto esaminato fino ad ora sulla piana di Meridiani, fa ritenere ch la pietra, delle dimensioni di un pallone da football americano, sia il probabile residuo dell’impatto di un meteorite che in passato ha generato un grande cratere distante 50 chilometri dal luogo del suo ritrovamento.

Quello che ha più sorpreso gli scienziati però, è che la sua composizione chimica e mineralogica corrisponde quasi perfettamente a quella delle meteoriti marziane catalogate fino ad ora sulla Terra..

 

Noi sappiamo che alcune decine di meteoriti ritrovate sulla Terra potrebbero essere di origine marziana, perché la composizione chimica del gas che è stato trovato in piccole sferule di vetro racchiuse all’interno di questi piccoli bolidi, corrisponde perfettamente alle analisi chimiche dell’atmosfera marziana fatte nel 1976 dai Viking. A confermare queste ipotesi però era sempre mancata una indicazione diretta. Fino ad ora infatti sia le missioni orbitali che sulla superficie non avevano mai registrato la presenza di rocce di contenuto simile alle meteoriti, Bounce ha dato la risposta.

 

Da questo grafico è possibile vedere l'affinità fra lo spettro luminoso (registrato dallo spettrometro Mossbauer) di Bounce e del meteorite marziano Shergotty

Questa è invece la conferma della diversità di Bounce con le altre analisi effettuate nell'area di Meridiani da Opportunity

 Bounce

Unendo 15 immagini si è potuto creare questo piccolo filmato che ci mostra Opportunity eseguire uno scavo nel suolo con le ruote. I minerali scoperti dallo scavo sono poi stati analizzati dagli strumenti del rover

Images and additional information about the project are available from JPL at http://marsrovers.jpl.nasa.gov and from Cornell University, Ithaca, N.Y., at http://athena.cornell.edu .