OPPORTUNITY

da Meridiani Planum

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14.07.04 – (sol 167) – NUBI SU ENDURANCE

Opportunity ha fotografato queste nubi durante il suo 153 sol di osservazioni (28 giugno 2004). La presenza di nubi mattutine nell’area del cratere Endurance, era già stata rilevata dalle telecamere del Mars Global Surveyor che  tiene costantemente monitorato le regioni dove operano Spirit e Opportunity, al fine di evidenziare in tempo formazioni nuvolose, tornado e tempeste di sabbia. Generalmente le nubi presenti su Marte sono di tre tipi: Nuvole di vapore acqueo basse sulla superficie fino ad una altezza massima di 20 km, oltre troviamo nudi di cristalli di CO2. Come sulla Terra le nuvole, specialmente quelle di vapore acqueo sono un indicatore preciso sulle condizioni meteorologiche di Marte. Basandosi dai dati orbitali, le nubi sono molto più presenti durante l’inverno. Gli strumenti dei rover quali le telecamere ed il miniature thermal emission spectrometer (MINITES) accresceranno le nostre conoscenze su questi fenomeni meteorologici.  I rover infatti hanno l’opportunità di esaminare la porzione bassa della atmosfera marziana, difficilmente raggiungibile dai sensori posti sulle navicelle in orbita per la sua interazione con la superficie.  (Copyright testi & fotocomposizioni - pianeta marte.it)

 

 

Nuvole (118 kb)

Questa immagine la cui risoluzione è di 7,5 km per pixel, fa parte delle immagini che giornalmente il Mars Global Surveyor esegue sulle aree in cui operano i rover per determinare i cambiamenti climatici. Il segno “+” indica il luogo in cui si trova Opportunity. Sono visibili nuvole di vapore acqueo stazionare nell’alta atmosfera di Meridiani Planum. L’area chiara alla sinistra dell’immagine è dovuta al riflesso della luce solare su particelle di polvere sospesa. Il nord è in alto

 

L’ultimo lavoro eseguito dal RAT di Opportunity ha portato alla creazione di un foro circolare di 4,9 centimetri chiamato informalmente “London”. Il foro ci mostra nella sua porzione alta strati pi antichi rispetto a quelle visibili nella porzione bassa di London. Gli strati millimetrici che compaiono nella microfotografia e che attraversano orizzontalmente l’immagine sono la testimonianza della loro formazione in presenza di acqua stagnante. Due sferule inglobate negli strati e formatesi contemporaneamente a loro (sinodo la mancanza di deformazione degli stessi, cosa che accadrebbe se fossero state incluse successivamente, sono state molate insieme alla roccia. Sebbene gli affioramenti fino ad ora esaminati dimostrino l’interazione delle rocce e la formazione dei sedimenti sia stata per la presenza di acqua appare chiaro che le formazioni contenute nel cratere Endurance sono state a loro volta erose e lavorate dalla forza dei venti.

Images and additional information about the project are available from JPL at http://marsrovers.jpl.nasa.gov

and from Cornell University, Ithaca, N.Y., at http://athena.cornell.edu .