OPPORTUNITY

da Meridiani Planum

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12.05.04 - (sol 106) - Opportunity: il tour del cratere continua

Il rover ha iniziato ad utilizzare il programma detto di “sonno profondo” nel quale la macchina si spegne quasi totalmente per conservare la massima energia. Fra le "utilities" spente sono tutte le resistenze di calore, quelle che per intenderci generano calore durante le fredde notti marziane al fine di mantenere nel migliore stato di conservazione gli strumenti posti sul braccio meccanico. In "deep sleep." iI computer di bordo sgancia prima della notte le resistenze e le riattivata solo al mattino poche ore prima dell’inizio delle attività, In questo modo si risparmierà molta energia. Non mancano certo i rischi, le apparecchiature sono molto delicate ed hanno una temperatura minima sotto la quale non dovrebbero mai scendere, si spera che comunque la robustezza dei loro componenti consenta di superare le conservative istruzioni fornite nei “manali dei fornitori” (gli spettrometri sono tedeschi). I sensori di bordo hanno comunque rilevato una temperatura notturna durante il sol 102 di – 46°C, quattro gradi ancora sopra la temperatura minima di stand by degli spettrometri.

 

 

 

Nuovamente sul bordo del cratere, Opportunity ha analizzato questa roccia ed eseguito microfotografie. Come sempre le sferule "imperano". Apparentemente le rocce visibili sono simili a quelle analizzate ad "Eagle Creter", anche se sui bordi interni, irraggiungibili per il rover, gli strati appaiono molto più spessi.

       

 

Le microfoto

della roccia

  e del suolo

   

Le tracce del rover che durante il primo giro si è nuovamente avvicinato al bordo del cratere

     

Sulla destra i resti della

backshell del rover

       

 
 

13.05.04 - sol 107

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Images and additional information about the project are available from JPL at http://marsrovers.jpl.nasa.gov

and from Cornell University, Ithaca, N.Y., at http://athena.cornell.edu .