OPPORTUNITY

da Meridiani Planum

more news

 

10.08.04 - (sol 194) - ATTRAVERSO IL CRATERE

Sempre attenti ad utilizzare il braccio con gli strumento solo quando indispensabile, durante il sol 188 Opportunity ha concluso l’analisi di "Inuvik" il foro eseguito dal RAT sul targhet "Tuktoyuktuk". I sol seguenti sono passati facendo prove di mobilita e di aderenza in preparazione dell’attraversata del cratere. Il suolo su cui poggia ora il rover consiste in placche di rocce sedimentarie ricoperte di microsferule e sabbia che, fra una “piastrella” e l’altra diventa profonda ed insidiosa. Il rover si è mosso con discreta agilità, andando incontro ad uno scivolamento prevedibile e controllabile. Attualmente si trova su una superficie inclinata di 18°. Le prove hanno portato Opportunity a muoversi verso Burns Cliff, il suo obiettivo finale, di quattro metri. Alla fine di questo primo tratto i tecnici del JPL hanno fatto girare il rover alla ricerca della migliore angolazione possibile di trasmissione verso Odyssey. Il collegamento con il satellite ha avuto un successo maggiore  di quello previsto (115 megabits) riuscendo a trasmettere 135 megabits di dati che sono poi stati ritrasmessi a Terra. Il prossimo obiettivi per gli strumenti del rover è un largo affioramento chiamato "Axel Heiberg" che si trova 18 metri più aventi (verso est) ed un poco più in profondità, al limite delle dune sabbiose.

 

 (Copyright testi & fotocomposizioni - pianeta-marte.it)

 

 

La rotta di Opportunity

Le dune e "Axel Heiberg"

"Inuvik"  al microscopio

Sullo sfondo "Burns liff"

Images and additional information about the project are available from JPL at http://marsrovers.jpl.nasa.gov

and from Cornell University, Ithaca, N.Y., at http://athena.cornell.edu .