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Questa
immagine ci mostra il foro profondo 3 millimetri che il RAT di Opportunity è
finalmente riuscito a fare su “FlatRock” durante il 44° sol, dopo più di un
ora di lavoro, nonostante le difficoltà incontrate dallo strumento che era
ostruito dalla polvere. Dopo una spolverata l’interno del foro sarà preso in
esame dagli strumenti del rover per completare le analisi chimiche
dell’affioramento e così determinarne con sicurezza le sue origini.
Gli scienziati
pensano che la sferula visibile nella parte alta del foro sia stata
affettata dal RAT. I tecnici hanno determinato i problemi occorsi al RAT che
in un primo momento non era riuscito a perforare la roccia. La causa è da
ricercarsi nella sporcizia entrata nello strumento. La polvere altamente
magnetica che imbratta la smerigliatrice dopo due fori crea attrito I test a
Terra hanno dimostrato che se molto sporco il motore del RAT tende a
“piantarsi”. Il problema al momento è stato superato aumentando il voltaggio
al motore e così si è riusciti a molare “FlatRock”.
Dopo le
analisi Opportunity rivolgerà i propri strumento a “Berry Bowl” prossimo
targhet del rover.
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