|
04.03.04 - BIOMINERALI: COME NEL "RIO TINTO"
|
Le analisi
ottenute dalla batteria di strumenti del rover sono state fino ad ora le
migliori in assoluto, ed hanno mostrato la presenza di solfati (e
biominerali
quali la
Jarosite)
che si possono essere formati solo tramite l’interazione delle rocce con
acqua, (salata, acida o termale). Questa scoperta spiegherebbe la presenza
di ematite grigia nella regione. La
Jarosite,
insieme agli altri elementi chimici trovati su “El Captain”, si trovano
anche sulla Terra. Il fiume spagnolo “Rio Tinto” ne è un esempio. Qui sono
presenti gli stessi
biominerali
che danno alle
acqua del fiume una tipica colorazione rossastra. Quello che più importa è
che la loro presenza nel “Rio Tinto” permette la proliferazione di numerosi
microrganismi.
Fra le molte
immagini ricevute il microscopio di Opportunity ci ha mostrato, all’interno
di uno dei fori, una struttura cristallina la cui natura (minerale o
biologica) è al momento oggetto di discussioni e congetture.
E’ certo che alla
luce di queste scoperte, i sostenitori delle evidenza di microrganismi
ritrovati all’interno ALH84001 avranno nuovi argomenti per sostenere le loro
tesi.
|
|
 |
|
Questa immagine
dalla “navigation camera” effettuata durante il 36 sol (01/03/04) ci mostra
chiaramente gli strati che intaccano questo gruppo di rocce e che ora è
ufficiale si sono formati per la presenza di acqua. Sono ben visibili i due
fori fatti dal RAT, il cui esame interno ha portato alle conclusioni che
l’area in cui si trova Opportunità un tempo era sotto il livello del mare,
una l’interazione fra i due elementi durata per lungo tempo, forse
abbastanza per la formazione della vita. |
|
|
|
|
|
|
Le acque colorate di rosso del Rio Tinto
in Spagna sono dovute alla presenza degli stessi solfati e biominerali
ritrovati su Marte. L'affermazione di " biominarali " per i ritrovamenti di
Marte è ancora tutta da verificare anche se le indicazioni sono molto forti.
Gli stessi solfati e colori li possiamo
vedere anche in Italia se visitiamo la sorgente idrotermale di Prè Saint
Didier, nella Valle D'Aosta. |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|

Images and additional information about the project are available from JPL at
http://marsrovers.jpl.nasa.gov
and from Cornell University, Ithaca, N.Y., at
http://athena.cornell.edu
.
|