OPPORTUNITY

da Meridiani Planum

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01.09.04 – (sol 215) – OPPORTUNITY E' IN PERICOLO?

Questa volta Opportunity ha veramente rischiato di rimanere intrappolato nel cratere, inesorabilmente imprigionato nelle diaboliche sabbie del fondo. Per diversi sol i tecnici del JPL hanno lottato contro il continuo scivolamento delle ruote del rover che indietreggiava più di quanto avanzava. Finalmente dopo numerosi tentativi e dopo avergli fatto cambiare più volte direzione Opportunity è riuscito ad uscire dalla pericolosa area vicina alle dune. Ora il rover sta muovendo verso nuovo obiettivi.

 

Nuove immagini del RAT hanno mostrato che il frammento che bloccava la mola ora non c’è più e quindi lo strumento è nuovamente libero di essere utilizzato

 

 

 (Copyright testi & fotocomposizioni - pianeta-marte.it)

 

 

Presto potremo vedere la panoramica delle dune sabbiose del fondo. I tecnici del JPL hanno preferito evitare di far avanzare ulteriormente il rover perché il fondo sabbioso può costituire una trappola "mortale" per Opportunity. Ci si dovrà accontentare delle riprese ravvicinate che ci mostrano l'estrema differenza delle particelle sabbiose che formano uno dei "tentacoli".

            

Quotidianamente i due rover effettuano un monitoraggio del pulviscolo sospeso (fotografando il Sole) e dello strato di polvere che aderisce magneticamente sulle calamite di cui i rover sono dotati. La meridiana ci da l'orario esatto di marte e fa parte di un esperimento che la NASA e il JPL ha in corso con un gruppo di studenti selezionati dalla Planetary Society. Nubi sul cratere sono presente sempre nelle prime ore del freddo mattino marziano.

   

"Puffin" e "Escher" sono degli evaporiti molto teneri che si trovano sul fondo del cratere a pochi passi dalle dune. La loro friabilità è dimostrata dal passaggio della ruota del rover che ha praticamente schiacciato parte di Puffin. La loro conformazione e consistenza li fa somigliare a "pacchi" di sale.

   

Microfotografie di "Escher"  mostrano la sua estrema vecchiaia rispetto agli altri affioramenti, dimostrata anche dalla presenza di sferule consumate.

  

Le ultime immagini del RAT ci mostrano che ora lo strumento è libero dal frammento che lo aveva bloccato. Nuove analisi diagnostiche sono in corso prima di riprendere il suo utilizzo.

     

"Wopmay"  è una roccia molto diversa da tutte le altre e ha attirato l'attenzione dei geologi per la sua strana conformazione. La sua conformazione è diversa da tutte le rocce che gli stanno intorno. "Wopmay"  è lunga circa un metro e si trova nelle vicinanze del rover.

 

Il tragitto programmato di Opportunity

Images and additional information about the project are available from JPL at http://marsrovers.jpl.nasa.gov

and from Cornell University, Ithaca, N.Y., at http://athena.cornell.edu .