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 01.02.04 - OPPORTUNITY E' SCESO DAL LANDER

 

 

 

 

 

 

Il "Challenger Memorial Station", ora vuoto, è fotografato dalle videocamere posizionate sul retro di Opportunity

 

 

Dopo aver nuovamente retratto gli airbag e forzato il lander a poggiare completamente la rampa di discesa sul suolo marziano, alzando il "petalo" posteriore, nella giornata di venerdì, il giorno dopo Opportunity è scesa dalla propria base lasciando le impronte delle sue ruote sul suolo marziano.

 

<< We're two for two! ... ora una dozzina di ruote calpestano il suolo marziano .. >> ha esclamato il direttore di volo Chris Lewicki appena ricevuta la prima immagine che mostrava il "Challenger Memorial Station" vuoto, insieme alle tracce ed alle ultime due ruote di Opportunity. << ... Per la prima volta nell'esplorazione di Marte due robot geologi stanno esplorando contemporaneamente due diverse regioni del pianeta alla scoperta del suo passato ... >>.

 

L'esperienza acquisita con Spirit ha permesso ai tecnici del JPL di far scendere Opportunity, dalla sua base, in soli sette giorni rispetto ai dodici impiegati per Spirit che, comunque, aveva l'handicap di due airbags che gli ingombravano la rampa frontale. Ora Opportunity si trova a meno di un metro da lander, e nei prossimi giorni estrarrà il braccio meccanico per effettuare una analisi ravvicinata del suolo. In seguito il primo importante obiettivo sarà l'affioramento di rocce stratificate che si trova proprio di fronte a lui. Ma già una primo dato scientifico è arrivato, i granuli grigi  che ricoprono il piccolo cratere sono per la maggior parte composti da ematite, la ragione principale per cui era stata scelta Meridiani Planum come obiettivo scientifico.

 

Il Dr. Phil Christensen, Scienziato Capo per entrambe i rover, ha confermato l'abbondante presenza di questo minerale, rilevata dallo spettrometro ad infrarossi del rover, uno strumento che permette l'analisi a distanza dei minerali. L'ematite cristallina è di estremo interesse per gli scienziati, perché normalmente si forma solo in ambienti molto umidi. Il compito principale degli scienziati sarà di leggere nelle "pieghe" delle rocce e del terreno,grazie alle analisi di Opportunity per comprendere se nel passato di questa regione vi erano condizioni di clima umido con presenza di acqua superficiale o di fonti termali.

 

 

 

Images and additional information about the project are available from JPL at http://marsrovers.jpl.nasa.gov and from Cornell University, Ithaca, N.Y., at http://athena.cornell.edu .