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1.03.10 (sol 2190)
- SVELARE MARTE

Dopo sei anni d’esplorazione Spirit
si trova prigioniero su Troy, un’infida trappola di sabbia. Questo non significa
che in futuro non si possa liberare dalla sua scomoda posizione e che non possa
continuare a dare un valido contributo alla esplorazione di Marte. Il primo
obiettivo però, è quello di sopravvivere all’inverno marziano e arrivare
all’estate con una buona dose d’energia, (ora dispone d’appena 150 watt energia,
l’equivalente d’una lampadina).
Nell’attesa della primavera Spirit
procederà ad un nuovo tipo d’analisi seguendo le istruzioni dettate da un nuovo
software che il rover ha ricevuto da poco dopo aver scaricato ogni programma
superfluo e dopo aver eseguito una lunga serie di test per controllare lo stato
di salute dell’elettronica. Il nuovo programma scientifico
consentirà di registrare anche le più deboli variazioni della rotazione
dell’asse marziano, una raccolta dati che necessita di una postazione fissa e
che richiederà mesi di radio-traking utilizzando il ponte radio della
navicella Odyssey verso la Terra. L’elaborazione di queste misure
permetterà di svelare la vera natura del nucleo del pianeta uno dei suoi più
fitti misteri. La precisione delle misure ci darà una visione precisa di come
Marte ruota sul suo asse e come orbita intorno al Sole, mostrandoci i moti di
precessione, che oggi sono stimati in 170.000 anni, movimenti che secondo alcuni
scienziati sono all’origine di periodici scioglimenti dei ghiacci con abbondanti
(periodiche) inondazioni del pianeta.
Inoltre, la differenza nelle
oscillazioni, costituisce un’impronta precisa delle vera natura del nucleo,
quindi sapremo se Marte possiede un cuore liquido o solido, quale sarà la sua
grandezza e se può generare ancora campi magnetici che, come sappiamo, su Marte
sono quasi inesistenti e localizzati solo in alcune aree.
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testi & fotocomposizioni - pianeta-marte.it)
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