SPIRIT

dal Cratere di Gusev

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22.05.07 (sol 1204) – CERCANDO L’ACQUA

 

Dopo 1150 sol passati ad esplorare il cratere di Gusev, Spirit ha individuato una zona di suolo composta prevalentemente di silice. Questa è la prova definitiva che almeno in questa area l’acqua era abbondantemente presente.  Il campione, informalmente chiamato Gertrude Weise, è stato portato alla luce durante il passaggio del rover nell’area dalla ruota bloccata.

 

Tutto sommato il guasto che ha colpito la ruota bloccandola ha servito la scienza quasi più di tutti gli strumenti trasportati, infatti, la ruota “ara” il suolo nei punti più polverosi scoprendo parti altrimenti nascoste. Non è la prima volta infatti che il rover si sofferma ad analizzare queste parti portate allo scoperto, ed è su queste che si sono fatte la più importanti scoperte.

 

Questo campione è costituito al 90 % di silice, il restante è una miscela di solfati. Nella maggior parte dei casi la silice sulla Terra si forma per l’interazione con abbondante presenza di acqua di solito proveniente da fonti termali. La scoperta della silice rafforza l’ipotesi che su Marte vi siano state arre “protette” in grado di sostenere la vita.

 

Ora il rover è impegnato ad analizzare i dintorni alla ricerca di altre aree di silice

 

 

(Copyright testi & fotocomposizioni - pianeta-marte.it)

 

 

 

Sotto la polvere rossa di Marte il "tesoro" di silice chiamato Gertrude Weise,

 
 

Le analisi ora continuano tutt'intorno al ritrovamento per verificare l'estensione e la profondità del deposito.

 
 

Il percorso di Spirit intorno alla piatta collina chiamata Home Plate.

Images and additional information about the project are available from JPL at http://marsrovers.jpl.nasa.gov

and from Cornell University, Ithaca, N.Y., at http://athena.cornell.edu .