SPIRIT

dal Cratere di Gusev

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15.12.07 (sol 1404) - Sulla via del rifugio invernale

 

This image shows silica-rich soil found by Spirit

Unendo le informazioni ricevute dai due rover i ricercatori americani hanno trovato due possibili risposte all’origine del deposito di silicio quasi puro messo allo scoperto dalle ruote di Spirit durante una manovra prima della tempesta di sabbia che ha colpito la regione. Il deposito potrebbe essersi formato per l’esistenza di pozze di acqua calda e acida, oppure essere la conseguenza chimica di emissioni gassose acide chiamate “fumarole”. Quale che sia la risposta, in entrambe i casi si tratta della più importante scoperta fatta su Marte dai rover. Infatti, questo deposito costituisce (in analogia con depositi simili sulla Terra) una nicchia nella quale è possibile vi siano ancora tracce fossili di una microbica vita preistorica.  Le informazioni raccolte mostrano una maggiore probabilità che il deposito sia il frutto di “fumarole” per l’alta percentuali di titanio presente, in percentuali che corrispondono a depositi analoghi esistenti in Islanda. Se poi questi depositi possono preservare fossili questa è ancora una questione da verificare. Anche se il prossimo inverno marziano non entrerà nella sua fase più rigida che a giugno del 2008, Spirit si sta già muovendo per raggiungere, sulla cima di Home Plate, il suo rifugio invernale. Il motivo di tanto anticipo è che il rover ha i pannelli solari completamente ricoperti dalla sabbia caduta dal cielo dopo l’ultima grande tempesta che l’energia elettrica disponibile è così esigua da costringere i tecnici a farlo muovere di pochi metri ogni due giorni per dare il tempo necessario alle batterie di accumulare l’energia necessaria al movimento.

 

 (Copyright testi & fotocomposizioni - pianeta-marte.it)

 

 
 

Dopo 47 mesi passati su Marte, Spirit si sta faticosamente avvicinando al punto su cui passerà il prossimo inverno marziano. Il costone inclinato si trova sul lato nord del camino vulcanico chiamato Home Plate e sarà proprio su di esso che il rover si posizionerà con i pannelli solari rivolti al Sole per cercare di sopravvivere al suo terzo inverno.

 

 

Nella fotografia in alto (sol 1381) possiamo vedere  i pannelli solari colmi di polvere rossa e metterli a confronto con una stessa immagine ripresa durante il sol 586. La foto, fatta dalla pancam, ci mostra un bel dettaglio delle celle solari, la zona a segmenti scura è il tubo sul quale è posta la telecamera pancam che, ovviamente, non si vede.

Images and additional information about the project are available from JPL at http://marsrovers.jpl.nasa.gov

and from Cornell University, Ithaca, N.Y., at http://athena.cornell.edu .