SPIRIT

dal Cratere di Gusev

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23.07.06 (Sol 907) – SPIRIT SI SPOLVERA

 

Dopo aver completato la ricezione del nuovo software Spirit ha iniziati ieri la sequenza di prova del programma d’aggiornamento. Siamo in pieno inverno marziano ma le condizioni del rover sono ancora buone a dispetto di un sensibile calo di energia elettrica che dai 900 watt ora di fabbrica sono scesi a meno di 275 watt (per fare un esempio 100 watt/ora sono sufficienti a mantenere accesa una comune lampadina ad incandescenza da 100 watt per un ora di tempo). In attesa che arrivi la primavera il rover staziona su di una collinetta e alterna il suo tempo in lunghi periodi di inattività (per caricare le batterie) e periodi di osservazione dei cambiamenti climatici dei dintorni e scavando il sottosuolo con il RAT nel tentativo di analizzare la stratigrafia del suolo attraverso successivi scavi dello stesso punto. Durante l’operazione un grumo di polvere si era fermata sullo strumento. I tecnici i sono accorti del piccolo problema dai dati provenienti dalle telemetrie che mostravano un aumento della corrente (da 5 a 10 watt) necessaria a far girare le spazzole.  Per liberare l’attrezzo e ripristinare i valori di assorbimento, i tecnici hanno così deciso di far girare al contrario le spazzole del rock abrasion tool. La manovra è riuscita ed ora il RAT è tornato a funzionare normalmente ed ha riprendere le sue attività di scavo. Da queste attività i geologi sono riusciti a riconoscere nel suolo una alta concentrazione di minerali ferrosi (come era ovvio aspettarsi) che vengono di volta in volta analizzati dagli spettrometri per determinarne natura e concentrazione.

(Copyright testi & fotocomposizioni - pianeta-marte.it)

 

 

 

Immagini delle rocce vulcaniche circostanti a confronto con i due probabili meteoriti dimostrano la differenza nelle strutture dei minerali.

 

  Immagine del rock abrasion tool e della polvere che ne rallentava il movimento
 

 

Dove si trova Spirit

Images and additional information about the project are available from JPL at http://marsrovers.jpl.nasa.gov

and from Cornell University, Ithaca, N.Y., at http://athena.cornell.edu .