SPIRIT

dal Cratere di Gusev

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6.09.05 (sol 596) – LA VEDETTA

Parcheggiato sulla sommità di Husband Hill, manovrato da Terra da mani sapienti, Spirit sta utilizzando i suoi strumenti per acquisire tutte le informazioni possibili su ciò che lo circonda fin giù nella vallata, 82 m sotto di lui.

Come ogni buon geologo, raggiunta la vetta Spirit sta osservando  le alture circostanti, gli affioramenti, e le stratificazioni visibili in lontananza. Questa ricerca permetterà agli scienziati di comprendere la natura della montagna scalata e di definire i futuri obiettivi.

 

Alto coma la Statua della Libertà

In questa immagine si può comparare l’altezza di Husban Hill (82 m) con quella della Statua della Libertà (93 m). La foto delle colline è stata ripresa da Spirit nel gennaio del 2004 durante il suo avvicinamento alle montagne.

 “Spirit ha raggiunto la cima di Husband Hill e sta guardando sul versante opposto” ha dichiarato il direttore del Mars Exploration Program - Doug McCuistion - “ma non siamo saliti solo per una scampagnata o per raggiungere un record, arrivare in cima è indispensabile per comprendere la natura del luogo che stiamo esplorando”.

 

Spirit era stato spedito nel cratere di Gusev (150 km di diametro)  perché dall’altro la sua natura faceva pensare che in antichità avesse ospitato un grande lago. Le analisi di Spirit hanno mostrato che tutta l’area è stata ricoperta da roccia basaltica di chiare origini vulcaniche che hanno ricoperto quanto esisteva del precedente lago. Solo di recente, risalendo le colline, si sono scoperti affioramenti stratificati d’origine vulcanica che hanno subito cambiamenti chimici per interazione con l’acqua.

 

Spirit si trova ora a circa 120 m d’altezza rispetto al luogo in cui e atterrato più di venti mesi fa.

I ricercatori stanno pensando di inviare il rover verso un altopiano chiamato “home plate” che potrebbe essere un antico lago basaltico.  

 

Alla fine del sol 591 (1.09.05) il contachilometri di Spirit accusa 4862 m percorsi.

 

(Copyright testi & fotocomposizioni - pianeta-marte.it)

 

 

Cartolina dalla Tennessee Valley
Questa “Carolina” è  un panorama eseguito da Spirit il 23 agosto 2005, il giorno dopo che il rover era giunto sulla cima della collina. La cima appare con un piccolo altopiano disseminato di rocce e dune sabbiose e piccoli affioramenti. Verso nord con una vista mozzafiato ci mostra la sottostante "Tennessee Valley".

 

Sommità

Uno dei primi panorami  che spirit ha completato  dopo che Spiirit ha raggiunto la vetta di Husband Hill il 22 agosto 2005. L’immagine ci mostra la vallata ad est inizialmente coperta dalle colline durante la salita del rover. In distanza è visibile l’olro del cratere “Thira” che si trova a circa 15 km di distanza.

 

 

Sol 581 - Giornata ventosa dalla sommità delle colline

Dalla cresta della Huban Hill, accanto ad una increspatura sabbiosa Spirit fotografa un dust devil che turbina sollevando polvere nella vallata

 

Sol 588  - Il vento disturba  'Whymper'

Mosaico di quattro immagini del microscopio di Spirit che mostra l’impronta lasciata dal dischetto dello spettrometro Mössbauer. La particolare finezza della sabbia e della polvere marziana fa in modo che la pressione dello strumento sulla superficie dia un’impronta compatta e quasi speculare del disco d’appoggio metallico dello strumento. Il vento che soffia giornalmente, e che tanto giova alla pulizia dei pannelli solari del rover, ha disturbato la superficie facendo cadere altra polvere sull’impronta dando indicazione della sua direzione.

 

Sol 589 - Panorama della vallata da un fianco di Husband Hill. Una spessa coltre di sabbia copre i fianchi di questo versante.

 

 

La strada di Spirit

Questa prospettiva ci fa vedere la strada percorsa da Spirit da momento della sua discesa su Gusev fino alla cima delle colline Columbia. Così chiamate in memoria dello scomparso equipaggio dello Shuttle. Spirit ha raggiunto la cima il 21 agosto 2005 percorrendo il fianco nord per ricevere il massimo dell’illuminazione da Sole durante l’inverno marziano.

Images and additional information about the project are available from JPL at http://marsrovers.jpl.nasa.gov

and from Cornell University, Ithaca, N.Y., at http://athena.cornell.edu .