SPIRIT

dal Cratere di Gusev

more news

 

 

29.10.05 (sol 648) – "OCCHI" AL CIELO

 

Durante la sua permanenza sulla cima di Husband Hill, Spirit ha compiuto molte osservazioni astronomiche. Sopratutto si è dedicato allo studio di Phobos e Deimos, allo scopo di riuscire a determinare con la massima precisione le orbite ed i periodi orbitali delle due lune di Marte. Altre osservazioni hanno coinvolto la Terra e le stelle. Effetto indiretto di questi studi  la possibilità di verificare la trasparenza della atmosfera e conseguentemente la quantità di polvere sospesa presente nel cielo. In alcune fortunate occasioni si è potuto fotografare anche il passaggio di "stelle cadenti" (meteore) che, come sul nostro pianeta, lasciano sulle immagini una traccia luminosa.

 

(Copyright testi & fotocomposizioni - pianeta-marte.it)

 

 

 

 

Scie luminose lasciate dalla traccia del passaggio di "possibili" meteore

 

Immagini di Phobos e Deimos effettuate dalla superficie di marte da Spirit

 

Con queste riprese si spera di ottenere dati precisi sulle loro orbite e periodi di rivoluzione intorno a Marte. Spirit non è stato progettato per effettuare osservazioni astronomiche, così le proprie telecamere non sono adatte in modo specifico a questo scopo, cio nonostante come un astrofilo il piccolo rover si è impegnato molto nelle riprese del cielo notturno marziano. Nel riquadro l'immagine ingrandita di Phobos così come lo vedono le telecamere della pancam di Spirit.

 

DEIMOS

orbita intorno a Marte in 30 ore e 12 minuti

 

 

PHOBOS orbita intorno a Marte in 7 ore e 39 minuti

 

 

 

I diversi periodi orbitali sono ben evidenti in questa seguenza di immagini riprese con un intervallo di 2 minuti e 30 secondi.

 

Sol 632 - Oltre a studiare i minerali il rover si trasformato in astronomo. In queste immagini vediamo la costellazione di Orione. La prima a sinistra è una immagine di riferimento fatta al computer, le tre seguenti sono esposizioni di 10 - 30 - 60 sec. eseguite dalla pancam. Spirit si trova nell'emisfero sud di Marte e quindi Orione a noi dell'emisfero nord della terra ci appare rovesciato. E' visibile la nebulosa M42. Le tracce rettilinee delle stelle sono dovute alla rotazione del pianeta durante l'esposizione.

 

Images and additional information about the project are available from JPL at http://marsrovers.jpl.nasa.gov

and from Cornell University, Ithaca, N.Y., at http://athena.cornell.edu .