SPIRIT

dal Cratere di Gusev

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27.05.05 (sol 497) – STORIE DI VULCANI SU GUSEV

Spirit ha finalmente trovato quello per cui era stato inviato nel cratere di Gusev, un grande affioramento stratificato. L’esame delle rocce finemente stratificate trovate sulle colline Columbia suggerisce un’interazione dell’acqua durante le molteplici sovrapposizioni di materiale.

Per diversi mesi Spirit ha risalito I fianchi delle colline distanti tre chilometri dal luogo in cui era sceso. La scalata alla cima di Husband Hill ha messo a dura prova le capacità della macchina e del team che la guida da Terra. L’affioramento è stato individuato dopo aver raggiunto un punto intermedio alla arrampicata chiamata "Larry's Lookout”. Da qui il rover ha rivolto le proprie telecamere in basso eseguendo molteplici panoramiche dei fianchi della montagna e della vallata. Durante queste sessioni fotografiche sono stati visti numerosi dust devil “spolverare” il fondo valle ma, soprattutto, è stato possibile riconoscere una serie di strutture sedimentarie prima invisibili guardando verso l’alto.

Raggiunto l’affioramento stratificato, apparso molto antico e subito chiamato “Methuselah” Spirit ha iniziato una l’analisi delle rocce e dei minerali che lo compongono spazzolandone la superficie. Non è stato utilizzato la mola abrasiva del RAT perché i denti diamantati sono ormai così consumati (è stato usato molto di più delle sue prestazioni garantite)  che i tecnici del JPL risparmiano l’utilizzo della mola.

In questo sito è stata rilevata della “limonite” un ossido di titanio che si forma durate la cristallizzazione del magma. La trama delle laminazioni rileva te su “Methuselah” è molto diversa e passa da microscopiche stratificazioni a minuscoli globuli aggregati fra loro.

L’ipotesi più plausibile è che in questa regione vi siano state violente eruzioni vulcaniche che hanno poi sparso detriti ovunque, resta comunque sempre aperta l’ipotesi dell’origine da impatto (il cratere di Gusev si è formato dopo essere stato violentemente colpito da un grosso meteoroide.

 

(Copyright testi & fotocomposizioni - pianeta-marte.it)

 

 

Sol 487 – micro immagine di 'Davis' su 'Jibsheet'

Mosaico di quattro immagini dl microscopio che mostra la fitta trama dell’obiettivo chiamato “Davis” situato su di una roccia chiamata a sua volta "Jibsheet". Circa 4,5 centimetri della parte centrale della roccia, visibile nell’immagine, sono stati spazzolati da RAT.  La scala dell’immagine permette di osservare particolari di 0,1 millimetro

 

 

Sol 469 - micro immagine di 'Keystone' su 'Methuselah'
Questo è un mosaico di 24 microimmagini che ci mostra la finissima trama stratificata scoperta su "Keystone" un obiettivo che si trova sull’antico affioramento chiamato "Methuselah" (Matusalemme).

 

 
 

L’affioramento di “Larry” visto in una imagine a falsi colori.
Questa immagine ottenuta dalla pancam che ha fotografato la roccia attraverso diversi filtri ci permette di vedere particolari altrimenti difficili da rilevare in una foto a colori normale. La foto mostra finissime stratificazioni che contrastano con la natura dei vicini affioramenti "Methuselah" e "Jibsheet".

 

 

“Methuselah” in “Falsi Colori”
L’affioramento chiamato "Methuselah,"

con la sua variegata presenza di stratificazioni

 

 

 

Vista globale, altimetrica e dall'orbita

dell'area in cui si trova il rover

 

Images and additional information about the project are available from JPL at http://marsrovers.jpl.nasa.gov

and from Cornell University, Ithaca, N.Y., at http://athena.cornell.edu .