SPIRIT

dal Cratere di Gusev

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14.01.05 (Sol 367)  "Champagne"

 

Con un occhio al tempo, ed una alla strada, Spirit continua faticosamente la sua salita sulle Columbia Hills. I tecnici stanno avendo molte difficoltà nel tratto di strada che stanno percorrendo. La sabbia finissima e gli innumerevoli ciottoli che affollano il percorso rallentano e bloccano il cammino del rover. Come nel caso del piccolo incidente, occorso il sol 339, quando la ruota posteriore destra aveva raccolto una piccola pietra.  Gli ingegneri sono stati impegnati per diversi sol nel tentativo di liberarsi del “sassolino nella scarpa”, e da quel momento la guida si è fatta molto prudenziale. Sulla strada i geologi sono stati attirati da un sasso dal particolare coloro. Spirit è stato molto impegnato nell’analisi di questa pietra, chiamata “Champagne”, la cui superficie spazzolata dal RAT è apparsa ricoperta da un sottile strato chiaro. Il RAT ha poi penetrato il sasso in profondità e tutti gli strumenti sono stati impegnati nella sua analisi. Fotografie del cielo hanno mostrato un aumento della sua opacità dovuto ad un maggiore stato di polveri sospese. Meno luce meno energia! Comunque quella disponibile se usata con attenzione consente al rover di affrontare con ampi margini di sicurezza i compiti che gli sono stati affidati. All’accensione di un riscaldatore posto sul giunto del braccio meccanico (ricordiamoci che il rover lavora a temperatura di 40° gradi sottozero) e che serve a riscaldare i lubrificanti del braccio, si è ripresentato un piccolo problema di dispersione elettrica. Questo stà a significare che da qualche parte un cavetto si è sfilacciato e che la corrente elettrica passa dal cavo allo chassis da in qualche punto. L’inconveniente non costituisce un problema ma va comunque tenuto sotto controllo.

 

(Copyright testi & fotocomposizioni - pianeta-marte.it)

 

 

 

Panorama dalla Columbia Hills

 
    Sulla sabbiosa pista per "Husband Hill"
 

Il braccio di Spirit al lavoro su "Champagne"

una pietra dal colore chiaro

 
   A sinistra microfoto di Champagne dopo la spolverata mostra la sua superficie chiara.

A destra fotomosaico del foro fatto con il RAT

Images and additional information about the project are available from JPL at http://marsrovers.jpl.nasa.gov

and from Cornell University, Ithaca, N.Y., at http://athena.cornell.edu .