SPIRIT

dal Cratere di Gusev

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04.01.05 (sol 358) - SPIRIT SORVEGLIATO SPECIALE

 

Ad un anno dal suo arrivo su Marte, Spirit continua l’esplorazione geologica delle Columbia Hill. La sorpresa è arrivata dai risultati delle analisi di una roccia chiamata 'Wishstone'. Spirit ha utilizzato il suo RAT sulla pietra prima spazzolandone la superficie poi smerigliandola a fondo dando modo ai suoi spettrometri di effettuare un approfondito esame. I risultati sono stati inaspettati, “Wishstone”è molto diversa dalle rocce fin’ora esaminate infatti contiene nel suo interno un’alta percentuale di fosforo. Il composto si può formare sia in presenza di acqua che in sua assenza per questo il rover “spenderà” ancora diversi sol per cercare di capire l’origine del fosforo. Una volta completate le ricerche Spirit avanzerà sulla collina fino a giungere ad un “belvedere” chiamato da questo punto vantaggioso potrà osservare, prima di addentrarsi la "Tennessee Valley”. Fin dal loro arrivo su Marte entrambe i rover sono periodicamente sorvegliati dall’alto dal Mars Global Surveyor. Grazie a particolari tecniche le immagini hanno mostrato agli scienziati non solo particolari come il lander, il paracadute e lo scudo termico, ma anche le tracce, più scure, che gli stessi rover hanno lasciato sulla superficie. L’esame di queste tracce oltre ad essere una curiosa ed esatta testimonianza  sui movimenti dei robot, consente agli scienziati di capire gli effetti della pressione delle ruote al suolo (incredibilmente visibili dall’orbita) e di verificare differenza, nel tempo, l’azione dovuta al vento o ad altri agenti disturbatori come la ricaduta di polveri sottili.  Nella immagine che vediamo sotto sono visibili le tracce lasciate da Spirit lungo i tre chilometri del suo viaggio dal lander fino alle Columbia Hills, più precisamente fino ai piedi di "Western Spur”. Il grande cratere di circa 120 metri di diametro è “Boneville”. Le strisce scure sono probabilmente il segno lasciato dal passaggio di alcuni “folletti” che hanno spolverato la superficie del pianeta lasciando scoperto il sottostante suolo scuro.

(Copyright testi & fotocomposizioni - pianeta-marte.it)

 

 

     

Questa mappa ci mostra la regione delle “Columbia Hill” dove si trova Spirit, il punto chiamato "Larry's Lookout" e la sottostante "Tennessee Valley”, infine la destinazione finale: la cima della "Husband Hill". La mappa è stata ottenuta dalle foto del Mars Global Surveyor. Sono evidenti i segni lasciati dalle ruote del rover sulla polverosa superficie del pianeta.

    

L’immagine di sinistra è stata ottenuta il 30 marzo 2004, quella di destra il 18 agosto dello stesso anno. Nella foto è chiaramente visibile la traccia lasciata dal passaggio di un “dust devil”. Fino ad ora nonostante alcuni tentativi Spirit non è mai riuscito nell’intento di fotografare uno di questi minitornado. La foto del cratere eseguita il 20 aprile motra già il segno lasciato dal "dust devil".

   

 

Il percorso di Spirit sulle Columbia Hills ed i suoi prossimi obiettivi. La mappa di destra ci mostra la regione delle “Columbia Hill” dove si trova Spirit, il punto chiamato "Larry's Lookout" e la sottostante "Tennessee Valley”, infine la destinazione finale: la cima della "Husband Hill". La mappa è stata ottenuta dalle foto del Mars Global Surveyor.

Gli scienziati hanno deciso di analizzare “Wishstone”dopo che lo spettrometro ad emissione termica (MINITES) aveva rilevato importanti diversità rispetto alle rocce fino ad ora analizzate su Gusev. L’immagine a falsi colori ci mostra con evidenza il foro fatto dal RAT di Spirit e la polvere della abrasione. Gli scienziati dirigeranno il rover in un’area chiamata "Cumberland Ridge" dove sperano di incontrare altre rocce simili a “Wishstone”.

Images and additional information about the project are available from JPL at http://marsrovers.jpl.nasa.gov

and from Cornell University, Ithaca, N.Y., at http://athena.cornell.edu .