SPIRIT

dal Cratere di Gusev

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22.10.04 (sol 286) – ANCORA PROBLEMI ALLO STERZO

 

Il primo malfunzionamento dello sterzo - freno della ruota anteriore destra e posteriore sinistra si era manifestato il ottobre mettendo in ansia i tecnici del JPL, poi senza alcun motivo lo stesso aveva ripreso a funzionare normalmente tanto che il 7 di ottobre il rover si spostava dalla sua postazione di circa due metri per andare ad analizzare una roccia stratificata chiamata "Tetl". Inizialmente si era pensato che il gelo marziano avesse bloccato i ralay che comandano gli attuatori dopo undici giorni di " fermo" dovuto alla congiunzione solare di Marte con la Terra (congiunzione che impediva le comunicazioni dirette). Invece l'anomalia si è ripresentata il 13 ottobre quando un test di prova lanciato da Terra evidenziava il funzionamento intermittente dei relay. Ciò nonostante durante il sol 278 è stato ordinato a Spirit di dirigersi versi un'altra roccia stratificata chiamata "Uchben" ma durante il tragitto lo sterzo non ha funzionato regolarmente ed il computer del rover ha fermato la macchina. Ulteriori prove hanno dimostrato che i ralay si aprono e chiudono cinque volte si dieci. In queste condizioni, a piccoli passi, il rover ha raggiunto "Uchben" durante il sol 282 ed ora lo stà analizzando. Da Terra si sta cercando di trovare un rimedio per affrontare la situazione e continuare la missione. Una possibile cura per "l'artrite" di Spirit sarebbe quello di operare drasticamente. Ciò significa che verrebbe mandata una corrente elettrica elevata ai fusibili dello sterzo bruciandoli. Questo permetterebbe di riprendere il controllo dello sterzo (su due sole ruote) ma si perderebbe il freno d'emergenza. Infatti il sistema dello sterzo funziona anche da freno automatico di sicurezza quando il rover si ferma. La perdita dei freni costringerebbe il rover a muoversi per piccoli tratti verificando di volta in volta la sua posizione.

 (Copyright testi & fotocomposizioni - pianeta-marte.it)

 

 

Sol 281 la hazcam ci mostra "Uchben" il nuovo obiettivo raggiunto dal claudicante rover

 

Sol 282 il braccio robotico cala su "Uchben" per iniziare le analisi

 

Sol 282 le canmere di navigazione ci mostrano la traccia lasciata dalla ruota anteriore destra bloccata che "ara" il suolo marziano durante il movomento all'induetro del rover

 

Sol 283 microfotografia di "Uchben"

 

Sol 283 la pancam nostra altri obiettivi "sensibili" "Zackuk" e "Palenque"

Images and additional information about the project are available from JPL at http://marsrovers.jpl.nasa.gov

and from Cornell University, Ithaca, N.Y., at http://athena.cornell.edu .