SPIRIT

dal Cratere di Gusev

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29.04.04  (sol 114) – SPIRIT: IL VIAGGIO CONTINUA

Spirit continua nel suo viaggio alle “Columbia Hills”. Giorno dopo giorno, fra una sosta per analizzare il suolo con i suoi strumenti e per effettuare panoramiche, si avvicina sempre più alla sua meta finale con una media di 70 metri al sol. La conduzione del rover è in parte diretta da comandi provenienti dal team da Terra, ed in parte completamente autonoma. Infatti per renderlo più “agile” con l’ultimo aggiornamento software sono stati  modificati i suoi parametri di sicurezza. Ora il rover non si ferma più ad ogni ciottolo che incontra lungo la strada come accadeva in precedenza. La modifica di questi parametri, eseguita anche il gemello Opportunity, si è resa necessaria perché in origine i rover si fermavano davanti al più piccolo ostacolo retrocedendo e chiedendo a Terra che strada prendere. Questo funzionamento, che era lecito agli inizia della missione quando non si era a conoscenza della natura e dei pericoli dell’area in cui erano scesi, comportava però un grande dispendio di energie e di tempo. Ora, con una precisa e quotidiana mappatura dell’area è possibile affrontare con maggior serenità e sicurezza anche ostacoli maggiori senza interventi da Terra consentendo così al rover di decidere autonomamente.

                                 

 Spirit sulla "Route 66"

     
     
     
 

Missoula Crater

     

 

Sulla strada delle colline la natura del terreno che Spirit incontra è cambiata. Le ultime immagini panoramiche infatti mostrano  molte rocce vaiolate, porose e piene di fori. Solitamente queste rocce sono di origine lavica e le porosità sono dovute alla vaporizzazione di sacche d’acqua al loro interno. Gli scienziati ora si chiedono se nei paraggi nascosto dalla polvere e dai detriti vi sia un antica colata lavica la cui origine è al momento misteriosa, oppure se si tratta di ejecta provenienti da molto lontano dovuti ad un impatto catastrofico. Questa immagine e stata eseguita il sol 110 (24 Aprile 2004) nei pressi della regione chiamata "site 35".

     

Images and additional information about the project are available from JPL at http://marsrovers.jpl.nasa.gov

and from Cornell University, Ithaca, N.Y., at http://athena.cornell.edu .