SPIRIT

dal Cratere di Gusev

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23.08.04 – (sol 227) – UN TEMPO L'ACQUA ERA SU “CLOVIS”

Le analisi di Spirit dei minerali racchiusi nel foro effettuato su Clovis (durante il sol 217) dimostrano che il sito, con molta probabilità, è stato modificato chimicamente dal passaggio di acqua. La roccia è molto più "tenera" rispetto alle circostanti pietre fin'ora esaminate mentre la su composizione chimica mostra la presenza di una alta percentuale di clorina, bromina e cloruri. Questi minerali si trovano molto più in profondità rispetto ad un altro sito con caratteristiche simili (Humphrey) la cui composizione chimica era simile ma solo nei primi due millimetri. Sia dall'aspetto che dalla sua composizione interna Clovis fa pensare a depositi salini da evaporazione più che ad un lento percolamento di acqua. Se accettata questa spiegazione porterebbe a ritenere che queste rocce, un tempo, fossero state sommerse dall'acqua. Questa è la situazione oggi, quello che gli scienziati cercheranno di "carpire" dalle rocce delle Columbia Hills è la loro storia passata, cioè prima che un evento catastrofico abbia generato le montagne stesse quando, come si ipotizzava fin dall'inizio, nella regione esisteva un grande lago. (Copyright testi & fotocomposizioni - pianeta-marte.it)

 

 

 

Questa immagine a colori ricostruiti ci mostra Clovis prima dell'intervento del RAT.

   

 

    

Il Rat di Spirit su "Clovis". Una microfotografia del foro eseguito dalla mola abrasiva del rover (8 cm x 8cm.

     
 

Questo diagramma spettrografico ci mostra le differenze chimiche fra "Clovis" ed "Humprey". Il foro del RAT su "Clovis" in due ore di lavoro è arrivato ad una profondità di 8,9 mm, il che dimostra quanto sia tenera la roccia.

      
    

Questo letto di rocce denominato "Toltecs" che si trova nelle vicinanze di "Clovis" ha immediatamente attratto i geologi. Le pietre sono di aspetto diverso dalle altre e presentano sulla superficie delle piccole sferule simili a gocce. Il loro colore scuro fa supporre che esse siano di origine vulcaniche e quindi molto più vecchie di quelle dell'affioramento denominato "Clovis". Saranno utilizzate dagli scienziati per cercare di datare Clovis.

     
   

 

 

Alle spalle di "Clovis", dietro la catena di montagne che si stagliano all'orizzonte si vedono nettamente le alte catene montuose che delimitano i bordi del Cratere di Gusev

     
   

 

Images and additional information about the project are available from JPL at http://marsrovers.jpl.nasa.gov

and from Cornell University, Ithaca, N.Y., at http://athena.cornell.edu .