SPIRIT

dal Cratere di Gusev

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18.03.04 – SPIRIT CALPESTA "SERPENT"

 

Durante il 72 sol, spirit che si trova sempre sull’orlo del cratere Boneville, ha calpestato la sabbia che compone una lunga duna chiamata “Serpent” per analizzare la sua composizione chimica interna. Dopo averla analizzata così come si trova, il rover si è avvicinato alla piccola duna, posizionandosi con la ruota sinistra sopra di essa, poi tenendo bloccate le altre ha sterzato la ruota nei due sensi portando allo scoperto il materiale sottostante. Dalle analisi preliminari il materiale che compone “Serpent” sembra essere lo stesso di quello delle pareti del cratere.  Per raggiungere il cratere Spirit ha viaggiato per 335 metri avanzando in salita su di un percorso sempre più accidentato. Ora sulla vantaggiosa posizione posta sull’orlo del cratere Spirit è in grado di vedere il bordo opposto che si trova a circa 12 metri di distanza. Le prime immagini non mostrano, come si sperava delle stratificazioni lungo i bordi, ma non vuol dire che non vi siano. Infatti tutto o quasi su Marte è sepolto da uno spesso strato di polvere e sabbia e quindi si tratta solo ti trovare la posizione giusta e mettere in azione gli strumenti del rover. Le analisi di “Serpent” aiuteranno a capire facendo una comparazione con i bordi del cratere, quale sia la migliore area da prendere in esame prima di far scendere all’interno di Boneville il rover. Naturalmente Spirit, come il suo gemello Opportunity, non si dedica solo allo studio delle rocce. Ogni giorno, al tramonto viene fotografato il solo per verificare lo strato di polveri sospese. Ogni notte si riprendono stelle e costellazioni, per seguire comparazione con la carte disponibili e rifinire I dati in nostro possesso rendendo così più precise carte stellari e posizioni dei pianeti, mappe che oggi si basano di dati ottenuti da un punto di vista esclusivamente “terrestre”.

 

 

La strada percorsa da Spirit

   

  

 

     

IMMAGINE A COLORI DELLA SABBIA "CALPESTATA DALLA RUOTA SINISTRA DI SPIRIT. LA SABBIA SOTTOSTANTE è MOLTO PIU' SCURA E SIMILE A QUELLA DEL FONDO DEL CRATERE BONEVILLE. MA GLI SPETTROMETRI HANNO RILEVATO CHE I MINERALI PRESENTI PUR AVENDO LA STESSA APPARENTE COLORAZIONE SONO DI NATURA DIVERSA. ORA GLI SCIENZIATI SI DOMANDANO PERCHE' IN UN AREA COSI RISTRETTA POSSONO ESISTERE MATERIALI APPARENTEMENTE SIMILI MA DI DIVERSA NATURA.

     

LE MONTAGNE DI COLUMBIA, LA LONTANA DESTINAZIONE FINALE DI SPIRIT

     

Questa nuova mappa che ci mostra il tragitto di Spirit e la sua più recente posizione.

     

Images and additional information about the project are available from JPL at http://marsrovers.jpl.nasa.gov and from Cornell University, Ithaca, N.Y., at http://athena.cornell.edu .