Mars Exploration Rover News

 16.08.00 - UN SECONDO ROVER PER LA MISSIONE DEL 2003.

 

 

Con una comunicazione ufficiale, la NASA ha annunciato che invierà su Marte un secondo veicolo nell'ambito del Programma Mars 2003, in corso di sviluppo per la finestra di lancio del 2003. La scelta è stata giustificata come una occasione unica di effettuare analisi comparate del suolo in posti diversi analisi, la finestra di lancio del 2003 inoltre, sarebbe estremamente favorevole per il lancio di due missioni che partirebbero con due vettori Delta 2 il 22 maggio ed il 4 giugno (2003). Il costo aggiuntivo sarà di circa 200 milioni di dollari che saranno prelevati dal budget della NASA al di fuori degli stanziamenti già effettuati per altre missioni scientifiche, e quindi non a scapito di altre importanti missioni. Con un peso di circa 150 chilogrammi l'una, le due rovers saranno sostanzialmente identiche nella loro architettura, ed avranno lo stesso carico scientifico, un sofisticato laboratorio geologico in grado d'effettuare fotografie e analisi del terreno esaminato. Le piccole auto elettriche saranno in grado di percorrere autonomamente almeno 100 metri al giorno, allontanandosi definitivamente dalle navicelle "madri" che, con un sistema di airbags del tutto simile a quello già utilizzato con successo dalla missione Pathfinder, non avranno altro scopo che quello di scaricarle sulla superficie marziana (almeno per ora e allo scopo di massimizzare il carico scientifico delle rovers. Ogni missione avrà una durata minima teorica di 90 giorni. Ed Weiler, Amministratore Associato della NASA, ha motivato la scelta della NASA d'inviare due missioni nella finestra di lancio del 2003, per la particolare posizione astronomica di Terra e Marte, che consentirà l'utilizzo della sola meccanica celeste, una situazione che non sarà disponibile nelle seguenti finestre del 2005 e 2007. Il secondo rover non servirà solo come back-up al primo, la doppia missione darà agli scienziati la possibilità di scegliere zone d'atterraggio diverse. Un'area "sicura" per una navicella, un'altra più "difficile" per la seconda. I criteri di scelta delle zone, in risposta alla recente scoperta di calanchi da parte del Mars Global Observer, saranno determinati dalla ricerca di minerali e depositi formati (in passato o più di recente) dal passaggio di acqua allo stato liquido. L'area ipotizzabile al momento, riguarderebbe una fascia equatoriale che partirebbe da 5° Nord fino a 15° Sud di latitudine. Come già detto la seconda missione costerà 200 milioni di dollari, che si sommeranno ai 400 già stanziati per la prima, questa comunque sarà destinata ad aumentare quando si passerà alla realizzazione effettiva delle navicelle, inoltre il budget della NASA non contiene i costi operativi delle due missioni. La fattore più importante comunque, è che la NASA non preleverà i 200 milioni necessari al secondo rover dai fondi destinati per altre missioni, smentendo così alcune "voci" circa la possibilità di cancellazione della missione "Pluto-Kuiper Express" l'unica della NASA destinata ad esplorare Plutone, il solo pianeta (conosciuto) del Sistema Solare a non essere stato visitato da navicelle terrestri, una lacuna che deve assolutamente essere colmata.

 

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