SPIRIT

dal Cratere di Gusev

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14.05.04 – (sol 129) – spirit sbatte il “naso” su "lead foot"

Spirit oramai si trova a “soli” 1,2 km dalle pendici delle Columbia Hills. Il rover ha impiegato i giorni passati ad avanzare fermandosi ogni giorno per effettuare analisi, fotografie e “riposare” per ricaricare le batterie. La tappa più lunga fino ad oggi è stata effettuata il sol 125 con 123.7 metri percorsi. Il sol seguente Spirit era in perfetta posizione per realizzare alcune analisi ravvicinate del suolo, un targhet chiamato "Lead Foot", ma durante la manovra ha sbattuto il “braccio” su alcune piccole pietre mettendo fuori “fuoco” gli strumenti e compromettendo le analisi. Il rover comunque no ha subito danni.

 

Spirit & Opportunity, una “fine” attesa e nello stesso tempo temuta

 

Ora che i due rover sono nella loro missione estesa, i team che li dirigono vivono giorni di apprensione. Infatti non è dato a sapere fino a quando le due macchine funzioneranno. E’ certo che la missione estesa, prevista in cinque mesi, è un lasso di tempo enorme che supera i parametri per cui le macchine erano state collaudate. Gli scienziati che guidano i rover sono consapevoli che prima o poi i due robot dovranno soccombere all’ostile cima marziano. La fine potrà essere lenta, con i pannelli solari impolverati che non più saranno in grado di caricare le batterie a fondo, oppure per il diminuire della efficienza delle batterie stesse, sottoposte a continui cicli giornalieri di ricarica. Ma la “morte” potrebbe giungere improvvisa, ed una mattina i rover potrebbero non dare più segni di vita. E’ questo che più temono i “ragazzi” dei team perché anche se sono solo delle “meravigliose” macchine si sono un po’ tutti affezionati a questi bravi esploratori meccanici.

 

 

L'area in cui si trova il targhet

"Lead Foot"

 

L'unica immagine microscopica

 ricevuta dal targhet chiamato

"Lead Foot"

       
    Le Columbia Hill a "soli" 1200 metri
 

 

   

Images and additional information about the project are available from JPL at http://marsrovers.jpl.nasa.gov

and from Cornell University, Ithaca, N.Y., at http://athena.cornell.edu .