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05.01.04 - SPIRIT è in ottime condizioni

SPIRIT è in ottime condizioni e continua a trasmettere dati avvalendosi dei ponti radio di MGS e Odyssey. I segnali sono forti e chiari, anche se a volte arrivano ad intermittenza. Le prime immagini rivelano un luogo completamente diverso da quelli precedentemente rocciosi esplorati dai Viking e da Pathfinder. Il Cratere di Gusev è una regione notoriamente spazzata da frequenti trombe d'aria che sollevano polvere scoprendo il terreno sottostante. La rampa di discesa si trova solo di pochi centimetri sollevata dal suolo e la mancanza di grosse pietre  nelle vicinanze fanno ben sperare che presto il rover scenderà dal lander. La ridotta presenza di pietre e rocce è di grosso vantaggio perchè si riducono cosi al minimo pericoli della guida attraverso un'area costellata di massi. La grande avventura è iniziata, ogni giorno potremo vedere nuove immagini direttamente dai siti della NASA/JPL o della Cornell University.

E sono convinto che ci saranno presto in arrivo nuove eccitanti scoperte. Sarà un'avventura entusiasmante e fantastica proprio perché chiunque potrà seguirla quasi in diretta a casa propria. Ma non facciamoci illudere da quello che ganno scritto molti fantasiosi quotidiani, la prima missione umana per Marte necessita molto più di dieci anni di tempo per realizzare i necessari hardware. E se considerate che ad ora non esiste nessun programma in tal senso direi che aspettare almeno due decenni sia più che ragionevole. Certo le prospettive possono cambiare e non è detto che si scopra qualcosa di così straordinario da catapultare gli interessi mondiali in una nuova ed eccitante esplorazione spaziale. Ma non dovrà essere come con la Luna, non si dovranno ripetere gli stessi errori, se e quando andremo su Marte, lo dovremo fare con la consapevolezza di restare.

LE IMMAGINI

Le immagini trasmesse dai rover sono eseguite da una batteria di ben nove fotocamere digitali, cinque bianco e nero, due a colori.

Le fotocamere sono cosi distribuite: due paia, stereo e bianco e nero, sono dei fish-eye chiamati Hazcams, e servono per eseguire delle riprese a 360° allo scopo di verificare pericoli e ostacoli intorno al rover. Altre due paia, sono montate sulla cima di un palo telescopico, ad un metro e mezzo d'altezza dal suolo. Il primo paio, che fornisce immagini in bianco e nero, sono chiamate Navcam, e servono per eseguire panoramiche stereo che, una volte montate, serviranno ai team di navigazione a terra per guidare il rover. L'ultimo paio, che può eseguire immagini a colori, sono chiamate Pancams, ed hanno la particolarità di fornire immagini ad ampio spettro, non solo a colori ma anche nel vicino infrarosso e ultravioletto. La nona ed ultima camera si trova in cima al braccio robotizzato del rover, e fornirà immagini ravvicinate dei campioni di roccia e terreno presi in esame esaminate.

 

In realtà esiste ancora una camera è quella che montata nel fondo del lander ha fornito tre immagini durante la discesa di SPIRIT di cui ne possiamo vedere una sotto ripresa ad una altezza di 1985 metri, mentre di fianco tratta da una immagine di MGS notiamo la stessa regione con i tre crateri dove approssimativamente è disceso il lander.

 

   

Descent Image Motion Estimation System (DIMES) Image: NASA/JPL/MSSS

 

Immagine ripresa dal Mars Global Surveyor che mostra lo stesso gruppo di crateri all'interno del Cratere di Gusev.

Image: NASA/JPL/MSSS

 
       

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