Mars 4-5-6-7 (1973 - 1974)

 

 

La finestra di lancio del 1973 era meno favorevole di quella del 1971, e per cercare di ottenere i risultati mancati con le precedenti missioni Mars, per questa occasione i sovietici a realizzarono delle sonde meno pesanti. Partendo dai disegni costruttivi delle precedenti navicelle i tecnici divisero i sistemi realizzando quattro navicelle, due orbitali (Mars 4 e 5) del peso di 3440 kg, e due per una missione sulla superficie (Mars 6 e 7) pesanti 3260 chili. Mars 4 e 5 erano dotati di apparecchiature radio per il rilevamento delle trasmissioni dei lander, e di strumenti scientifici per lo studio di Marte ( due telecamere, un radiotelescopio, una radiosonda, sei fotometri, due polarimetri un radiometro all’infrarosso, uno spettrometro). Gli strumenti delle Mars 6 e 7 erano racchiusi in una capsula sferica di 120 cm di diametro, e di 1200 chilogrammi di peso. Dopo essersi liberata del freno aerodinamico, uno scudo conico largo poco più di tre metri, la sonda avrebbe continuato la propria discesa appesa ad un paracadute fino a trenta metri dalla superficie, quando l’azione di un razzo frenante ne avrebbe rallentato la corsa fino a consentirgli di posarsi al suolo, aiutata in questo da una protezione deformabile a nido d’ape. Una volta posata l’apertura di quattro “petali” della struttura avrebbe messo in equilibrio la sonda raddrizzandola, e mentendo contemporaneamente a nudo la strumentazione di bordo, un metodo già utilizzato con successo nelle missioni lunari.

   

Particolari delle sonde Mars

 

 
             
   

Il lander delle Mars ed il braccio mobile

 

   

Il Mars 4 raggiunse Marte nel febbraio del 1974 ma, a causa del mancato funzionamento dei retrorazzi, non riuscì ad inserirsi in orbita. Durante il passaggio alla distanza minima dal pianeta (circa 2200 chilometri) riuscì comunque a trasmettere alcune fotografie prima d’inserirsi in orbita eliocentrica. Il Mars 5 invece riuscì ad entrare in orbita il 2 febbraio del 1974, un’orbita ellittica di 32.500 per 1760 km con una inclinazione di 35° ed un periodo di 1493 minuti, da dove iniziò lo studio del pianeta e della sua atmosfera. Le fotografie ricavate dalle due missioni orbitali furono in seguito confrontate con quelle del Mariner 9 e servirono alla stesura di una carta topografica di Marte.

Il Mars 6 raggiunse Marte il 12 marzo del 1974, e fu la prima sonda costruita dall’uomo a penetrare l’atmosfera marziana ed a trasmettere informazioni su di essa. Interruppe le trasmissioni 148 secondi dopo l’apertura del paracadute. Il lander del Mars 7 invece ebbe un problema con i retrorazzi e mancando l’obiettivo di 1300 km.