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21-05-04 – BEAGLE 2: LEZIONE IMPARATA ORA SI GUARDA AVANTI
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La sonda Mars Express ha trasportato Beagle 2 dal giorno del lancio, avvenuto il 2 giugno del 2003, fino nelle vicinanze di Marte nel dicembre dello stesso anno. La separazione fra le due navicelle è stata regolare e senza incidenti rilevabili. Sei giorni dopo Mars Express si è posto in orbita (25 dicembre 2003), lo stesso giorno Beagle 2 si sarebbe dovuto posare sulla superficie del pianeta. Il primo contatto radio con il lander era atteso pochi minuti dopo il “touch down” ma nonostante i ripetuti tentativi non si sono mai avuti contatti. Una della cause principali del fallimento potrebbe risiedere nella inaspettata differenza della densità dell’atmosferica di Marte nell’area dove sarebbe sceso il lander, risultata minore rispetto a quella calcolata. Questa differenza ha probabilmente impedito al paracadute di frenare opportunamente il lander, o forse addirittura impedito il suo dispiegamento facendo schiantare al suolo Beagle. Altro punto critico della missione è stato individuato nella mancanza di segnali telemetrici durante la discesa e nel dispiegamento finale del lander al suolo. Questa fase era già stata notata durante la progettazione dl lander, infatti prima del contatto radio il lander avrebbe dovuto eseguire molte manovre a rischio di avaria prima di poter trasmettere. La sequenza prevedeva che, una volta arrivato, il lander si aprisse raddrizzandosi, poi sarebbero dovuti uscire i pannelli solari, poi la telecamera ed infine l’antenna di trasmissione. Il Prof Pillinger, responsabile del progetto, ha già espresso l’intenzione di coinvolgere il governo inglese per la costruzione di un nuovo Beagle 2 in tempo per le prossime missioni AURORA dell’ESA |
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Images and additional information about the project are available from ESA - Credits: ESA/DLR/FU Berlin (G. Neukum) |