MARS EXPRESS

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26.03.05 - DOPO I MARI GELATI ORA Express vede ANTICHI ghiacciai sepolti

Promethei Terra, all’estremità est di Hellas, è parte dell’accidentata zona che circonda il vasto bacino Marziano, ed è la conseguenza del devastante impatto d’un meteoroide di grandi dimensioni che, in epoca protoplanetaria, ha generato l’immensa depressione.  In quest’area, che si trova a 38º Sud di latitudine e 104° Est di longitudine,  Express ha fotografato i resti d’un antico ghiacciaio. Scivolato dalla gola montana d’origine, alta migliaia di metri, il ghiaccio ha prima riempito un cratere adiacente di nove chilometri di diametro, e dopo aver tracimato è slittato in quello successivo, largo diciassette chilometri, che si trova 500 metri più in basso riempiendolo quasi fino all’orlo. La relativa mancanza di crateri da impatto sulla struttura indica che la sua formazione, in termini geologici, è molto recente, forse solo pochi milioni di anni. Ora spessi strati di sabbia coprono il ghiaccio impedendone lo scioglimento. Sulla superficie di Marte sono presenti molti ghiacciai preistorici, anche a latitudini equatoriali dove il ghiaccio non può restare stabile e tende a sublimare per via della bassa pressione atmosferica e delle temperature che variano dai + 20° d’estate - 50° la notte, d’inverno. I loro resti fossili sono visibili alle telecamere di Express ed MGS protetti e preservati dall’ostilità del clima dalla onnipresente polvere marziana, la stessa che impedisce agli spettrometri di rilevare direttamente la presenza del ghiaccio. Questi antiche vestigia sono la testimonianza d’un passato molto diverso dall’attuale, dove acqua e ghiaccio svolgevano un ruolo primario nel modellamento del pianeta. L’area di Promethei Terra presenta numerosi dirupi concentrici che indicano il movimento e la direzione dei ghiacciai. Le striature ed i detriti visibili appaiono molto simili nell’aspetto alle morene terrestri, una ulteriore indicazione che ci troviamo in regioni disegnate e scavate dai ghiacciai. Questa nuova scoperta dimostra ancora una volta che solo pochi milioni di anni fa l’aspetto ed il clima di Marte era totalmente diverso dall’attuale, con una atmosfera più spessa che permetteva la presenza di ampie superfici d’acqua e di grandi ghiacciai. Il motivo che può aver portato questo pianeta ad un cambiamento climatico così devastante non è stata ancora ben delineata. L’ipotesi che nel corso degli ultimi milioni di anni vi sia stato un lento cambiamento nell’inclinazione dell’asse di rotazione marziano sembra prevalere, ma molte altre ipotesi possono essere valide.

     
 
     

MARI GELATI E PACK MARZIANI

Images and additional information about the project are available from ESA - Credits: ESA/DLR/FU Berlin (G. Neukum)