MARS EXPRESS

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SI APRE IL RADAR DI EXPRESS

 Finalmente dopo mesi d’attesa e di febbrili verifiche, l’ESA ha dato il via libera al dispiegamento del radar ad apertura sintetiche (MARSI) che si trova sulla navicella Mars Express in orbita intorno a Marte. Il radar è composto di tre antenne in vetroresina, elastiche, fino ad ora rimaste ripiegate (ad organetto) sui lati della navicella. Due di queste sono dipoli lunghi venti metri, mentre la terza centrale è un monopolo lungo sette metri. Le operazioni inizieranno nel momento migliore a partire dal 2 maggio. Le antenne saranno dispiegate una alla volta dopo che la navicella sarà messa in un’orbita “robusta” vale a dire in grado di restare, per quanto possibile, fissa sui tre assi nella sua posizione orbitale. Ogni dispiegamento sarà verificato attentamente, e l’intera operazione potrebbe durare molti giorni. Se tutto andrà nel modo sperato, seguirà un lungo periodo di verifiche prima che il radar possa dare i primi risultati. Se il Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionosphere Sounding (MARSIS) si aprirà correttamente senza danni per la navicella, potrà darci una risposta sul fato dell’acqua marziana, da quando questa è “migrata” nel sottosuolo. Il radar infatti ha la capacità di “vedere” al disotto della superficie di Marte e determinare se gli strati incontrati sono rocciosi, ghiacciati e/o presentano sacche di acqua allo stato liquido. Oltre ed analizzare la sub superficie il radar cercherà le impronte che l’acqua di Marte ha lasciato nella ionosfera del pianeta durante la sua evaporazione.

 

(Copyright testi & fotocomposizioni - pianeta-marte.it)

 

 

Images and additional information about the project are available from ESA - Credits: ESA/DLR/FU Berlin (G. Neukum)