MARS EXPRESS & BEAGLE 2

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12.05.05 – RINVIATA L’ATTIVAZIONE DI MARSIS

Il team responsabile dello strumento chiamato MARSIS ha invitato l’ESA a posporre il dispiegamento delle antenne perché potrebbe essere pericoloso per la stabilità del satellite. Recenti simulazioni computerizzate, che hanno utilizzato un nuovo programma, indicano che il dispiegamento potrebbe dare un “colpo di frusta” al satellite molto più ampio di quello previsto, con conseguenze pericolose per la stabilità di Express. Sono in corso nuove prove per determinare se e come si dovranno dispiegare le antenne dello strumento. Le antenne, lunghe 20 metri ciascuna, sono composte da segmenti cilindrici (di 2,5 cm) inseriti in una scatola  e la cui apertura è generata dalla spinta di una molla. Il sistema non si discosta molto dai segmenti che costituiscono le comuni tende da campeggio a igloo. I tecnici hanno assicurato che le antenne saranno sicuramente dispiegate e che il rinvio è solo dettato da carattere prudenziale, e non da impedimenti tecnici veri e propri.  L’attivazione di MARSIS quindi sarà spostata solo di alcune settimane. MARSIS è uno strumento importantissimo che darà risultati eccezionali. Il radar infatti è in grado di interpretare i segnali riflessi fino a grandi profondità riuscendo a distinguere gli strati che le microonde incontreranno ed in questo modo di identificare la presenza di acqua e ghiaccio sotto la superficie di Marte.

 

   
 

Le antenne principali di MARSIS sono alloggiate come un “organetto” all’interno di due scatole poste ai lati di Express. Le antenne, lunghe 20 metri ciascuna, sono composte da segmenti cilindrici (di 2,5 cm) la cui apertura è generata dalla spinta di una molla. Il sistema non si discosta molto dai segmenti che costituiscono le comuni tende da campeggio a igloo.

     
     
     

 

Images and additional information about the project are available from ESA - Credits: ESA/DLR/FU Berlin (G. Neukum)