2001 Mars Odyssey News

 

 

04.07.06 - 2001 Mars Odyssey cinque anni in orbita

 

 

La navicella della NASA 2001 Mars Odyssey ha festeggiato il suo primo lustro intorno a Marte con una nuova eccitante immagine marziana. In questi cinque anni oltre a rimandare a terra immagini spettacolari, Odyssey ha studiato in modo globale il clima marziano, la sua geologia e mineralogia. Lo spettrometro a raggi gamma ha aiutato gli scienziati a preparare una mappa sulla distribuzione di idrogeno, silicio, ferro, potassio, torio, e cloro in superficie. Una mappa globale sulla distribuzione dei minerali associabili all’acqua, essenziale per la vita come noi la conosciamo, ha guidato la NASA nella scelta di Meridiani Planum – ricca di ematite - su cui è sbarcato Opportunity e sta contribuendo, con le sua immagini dei poli, alla scelta dell’area per la prossima Phoenix - Scout Mission - che sarà lanciata nel 2007. Altro importantissimo contributo di Odyssey sono le misurazioni delle radiazioni – per una valutazione dei pericoli a cui saranno potenzialmente soggetti i futuri esploratori umani e la possibilità agli studenti delle università di eseguire immagini di Marte conducendo ricerche mirate con le telecamere di Odyssey, e fungere da “ponte radio” per i due rover Spirit e Opportunity.

 

Mars Odyssey è stato lanciato il 7 aprile 2001 su di un razzo Delta II dalla base di Cape Canaveral, Florida ed ha raggiunto il pianeta il 24 ottobre 2001. Dopo quattro mesi di “aerobraking” che ha utilizzato l’atmosfera del pianeta per rallentare ed abbassare la sua orbita, la navicella ha iniziato le operazioni nel febbraio del 2002.

La sua missione principale è terminata nell’agosto 2004 ed ora si trova nella sua prima estensione.

 

 (Copyright testi & fotocomposizioni - pianeta-marte.it)

 

  

 

Odyssey fotografato dal Mars Global Surveyor

 

Nell'ingrandimento in alto a destra possiamo vedere la navicella Odyssey in orbita marziana, ripreso dalle telecamere del Mars Global Surveyor (MGS) mentre i due satelliti si trovavano ad una distanza di circa 90 km. Si tratta di una immagine eccezionale perché la prima di un satellite che riprende un altro satellite in orbita marziana. MGS ha fotografato anche la navicella europea Express. MGS e Odyssey percorrono entrambi orbite polari quasi circolari, quella di Odyssey o poco più alta per evitare una  collisione con MGS, comunque le due navicelle arrivano ad un minimo fra di loro di 15 chilometri.

 

Il problema delle collisioni intorno a Marte è un pericolo reale in quanto sono ancora in orbita sia le due navicelle Viking che i Mars lanciati dell’ex Unione Sovietica. Le loro orbite non sono conosciute con precisione ed è motivo di attenzioni da parte degli specialisti della NASA durante le pianificazioni delle missioni.

La Mars Orbiter Camera (MOC) di MGS è in grado di risolvere sulla superficie di Marte dalla sua orbita di 350 / 405 km particolari di un paio di metri. Da 100 chilometri risolve particolari di meno di un metro.

 

 

 

La Valles Marineris

 

Le immagini di THEMIS sono gestite da Phil Christensen (Arizona State University), e Jim Bell (Cornell University), lo “space artist” Don Davis ha contribuito alla realizzazione di questo panorama. Davis  ha aggiunto i colori corrispondenti alle radiazioni raccolte dal Thermal Emission Imaging System (THEMIS). THEMIS è una speciale camera di Odyssey che raccoglie immagini che dal visibile arrivano ad una parte dell’infrarosso.

 

Foto credit

[ASU THEMIS Science Team] - Christensen, P.R., B.M. Jakosky, H.H. Kieffer, M.C. Malin, H.Y. McSween, Jr., K. Nealson, G.L. Mehall, S.H. Silverman, S. Ferry, M. Caplinger, and M. Ravine, The Thermal Emission Imaging System (THEMIS) for the Mars 2001 Odyssey Mission, Space Science Reviews, 110, 85-130, 2004

 

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