Curiosity

Mars Science Laboratory Rover

 

 

 

 

Novembre 2011
Biglietto per Marte arrivo previsto Agosto 2012
 
 
 

Con un lancio da manuale Curiosity ha strappato il suo biglietto per Marte, destinazione il cratere Gale dove scenderà nell’agosto del 2012.

Curiosity è il nome dato al primo fuoristrada a motore atomico costruito dall’Ente spaziale americano.

A tutti gli effetti si tratta d’un fuoristrada a sei ruote della grandezza d’una utilitaria e del peso complessivo d’ oltre 1000 kg. Un veicolo molto complesso costato anni di lavoro e oltre due milioni di euro.

Il lancio sulla sommità d’un poderoso missile Atlas-5  ha avuto luogo il 26 novembre dalla Base dell’Air Force di Cape Canaveral dopo un rinvio di 24 ore per risolvere un problema tecnico.

Chiuso all’interno del suo disco protettivo Curiosity ora viaggia nello spazio  in un vigile stato di ibernazione che durerà per quasi tutti i 570 milioni di chilometri che dividono il nostro pianeta da Marte, un cammino nei freddi abissi spaziali che durerà otto mesi e mezzo.

Il rover porta con se dieci strumenti scientifici fra i quali spicca un laser può esaminare da lontano le rocce inquadrate ed un laboratorio biochimico con la capacità di verificare se su Marte sono esistite (e esistono tutt’ora) le condizioni  per sostenere una vita biologica basata sul ciclo del carbonio proprio come sulla Terra. Le aspettative su questo mezzo da parte della Comunità Scientifica sono enormi anche perché ci si aspetta che possa lavorare sulla superficie per molti anni a venire.

La missione prevede una durata minima di tre anni ma se consideriamo che Opportunity, progettato per durare solo 90 giorni come il suo gemello Spirit, è attualmente sul pianeta da oltre cinque anni fa sperare che la missione scientifica possa avere una durata molto più lunga dei tre anni programmati.

Certamente si deve ancora affrontare l’incognita della discesa che per la prima volta nella storia della esplorazione spaziale si farà tramite una gru volante a razzo che “calerà” il rover con un cavo direttamente sulla superficie. E non si poteva fare altrimenti dato il notevole peso della macchina.

Curiosity ha un cuore atomico e quindi non dipende da batterie di celle solari potrà quindi lavorare in piena efficienza anche d’inverno e di notte senza timore di restare al freddo e senza energia.

Una volta sceso nel cratere Gale il rover inizierà la sua esplorazione dalla base del picco montuoso che si innalza, per quasi 5000 metri, al centro di questo enorme bacino da impatto e che dalle informazioni ricevute dalle navicelle in orbita nasconde giacimenti sedimenti di solfati ed argille, minerali che derivano dalla interazione di altre rocce con l’acqua.  

 

Il distacco di Curyosity dall'Atlas V che lo ha portato in orbita

sta per iniziare il lungo viaggio per Marte.

 

All the photographs in these site are credit to NASA/JPL/Caltech/Malin