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Osservando Marte dall'isola di Madera, con un riflettore di 33 centimetri di diametro, l'astronomo inglese Grenn fu il primo a scorgere, agli inizi di settembre del 1877, lembi isolati del pianeta, che continuavano a splendere vivamente dopo il ritiro delle nevi australi. Con emozione egli immaginò e descrisse, lo sciolgliersi dei depositi nevosi nelle valli più fonde, e il loro persistere sulle vette più alte, spazzate da venti freddissimi.
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Quattro vedute effettuate da Green dall'isola di Madera nel 1877. Strumento DN 33 cm, ingrandimenti da 200 a 400
I disegni eseguiti nelle sere del 1, 29 agosto e 18, 15 settembre, ci mostrano la globalità del pianeta
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Notare la nomenclatura utilizzata
(Syrtis Major è il Mare del Kaiser, la Hellas è la Terra di Lokyerben)
ben diversa da quella che sarà poi introdotta da Schiapparelli nel 1877.
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