|
Il Mars
Global Surveyor (MGS) orbita 12 volte al giorno intorno a Marte dal polo sua a
quello nord. Questo suo particolare percorso permette alle telecamere della
navicella di tenere sotto controllo ogni aspetto del pianeta ed ogni suo
cambiamento climatico e/o geologico. Nel corso di una giornata MGS è in grado di
effettuare 24 fotografie (12 attraverso un filtro blu e 12 attraverso un filtro
rosso) che vengono riunite fra di loro per avere una visione globale giornaliera
del pianeta. Le due immagini ci mostrano come appare Marte durante la tarda
estate nell’emisfero nord e, viceversa, il tardo inverno al sud. In questo
periodo dell’anno la calotta polare sud è molto estesa raggiungendo circa i
60°S Nello stesso periodo nuvole di cristalli d’acqua sono molto comuni nelle
zone più alte del pianeta come sulla sommità dei grandi vulcani situati nella
regione di Tharsis. La fotografia a destra mostra proprio questa regione e la
particolare posizione dei vulcani che fanno somigliare questo lato del pianeta
ad una palla da bowling con i fori per inserire le dita. L’immagine di destra è
invece centrata su Sirtis Major, un vasto altopiano vulcanico privo di polveri,
così largo da farsi notare al telescopio fin dalle prime osservazioni di marte
effettuate nel ‘600. L’ampia zona ellittica e chiara posta al centro-sud è il
bacino di Hellas un’area inequivocabilmente formatasi dall’impatto di una cometa
o di un asteroide. Il bacino ha un diametro di circa 2200 km, e dagli ultimi
studi nella sua zona più bassa potrebbe esistere acqua allo stato liquido.
|