Gli EDITORIALI

di Stefano CAVINA

 

 

Febbraio 2008 - Passaggio su Mercurio

 

  

Scongiurato il pericolo d’un impatto sulla superficie di Marte da parte del meteoroide 2007 VD 5, l’avvenimento del mese è sicuramente il grande successo del passaggio di Messanger su Mercurio, il primo dalla missione del Mariner 10 (con i suoi passaggi del 1974 e del 1975). Quello che le prime 1200 fotografie ci hanno rivelato è un pianeta completamente diverso da quello che si era immaginato con i dati precedenti. La superficie, interamente ricoperta di crateri, fa ora chiaramente intravedere la possibile interazione di attività vulcaniche, mentre il misterioso campo magnetico che trattiene una tenue atmosfera sarà oggetto di accurati studi, infatti la navicella passerà ancora due volte nelle vicinanze del pianeta (ottobre 2008 e settembre 2009) per poi mettersi in orbita nel 2011. Altra importante notizia per l’esplorazione spaziale è che per l’anno fiscale 2009 la NASA ha ottenuto un budget (17,6 miliardi $) di tutto rispetto che le permetterà di completare e ampliare le sue attività, dalle 55 missioni spaziali attualmente in corso, al completamento della stazione spaziale ISS prima del pensionamento dello shuttle (2010) al progress dei lavori del programma Constellation, per la realizzazione dei vettori Ares e delle navicelle Orion. Le notizie sono buone anche perchè l’Agenzia ha aperto agli imprenditori definendo lo spazio un affare che non può ne deve restare solo del Governo. Ecco quindi il progredire di iniziative private, sia per il futuro mantenimento della stazione spaziale che per la nascita di compagnie che promuovano l’esplorazione dello spazio anche a scopi ricreativi come il turismo spaziale parlo della Virgin Galactic che già da ora offre su Internet la possibilità di prenotare i prossimi voli suborbitali a bordo di SpaceShipTwo, un velivolo spaziale 6 posti, il cui precursore, SpaceShipOne, ha recentemente vinto l’X Prize per il primo volo di un mezzo spaziale privato. Certo il biglietto è ancora un po’ caro (200.000 $) ma la società di Richard Branson ha già raccolto 87 adesioni ed oltre 200 prenotazioni. In attesa che i prezzi scendano su Marte tutto procede bene considerando la vecchiaia dei due Rover. Spirit si è messo con i pannelli solari nella migliore posizione invernale e continua a spazzolare le rocce intorno a lui effettuando analisi spettrografiche, Opportunity invece si trova sempre all’interno di Victoria. Dall’orbita continuano le analisi del pianeta e la ricerca di nuove aree adatte all’atterraggio delle future missioni. Certo è che la notizia della presenza di metano nell’atmosfera non ha più dato seguito ad aggiornamenti, così come i radar italiano che sulla carta doveva segnalare la presenza in profondità di ghiaccio o acqua fino a d oggi non ha rilevato nulla di eclatante per la fantasia degli appassionati alla continua ricerca di notizie sensazionali legate alla presenza di vita su Marte. Restano le grotte, gli imbocchi scoperti da Odyssey sono una conferma che anche su Marte vi sono caverne di enormi dimensioni e proprio lì la vita potrebbe essersi preservata dagli eventi e magari sviluppata. Chissà?

 

Stefano CAVINA